Altalena Dorsoduro 3136, Pieces of Venice, 2018

Dorsoduro 3136

L’innovativo progetto Pieces of Venice di Luciano Marson, Karin Friebel e Luca Cerchier, presentato lo scorso gennaio alla triennale di Milano, rappresenta il connubio tra la tradizione e il design.

Dorsoduro 3136
Dorsoduro 3136

Presentato alla Milano Design Week, l’altalena Dorsoduro 3136 è stata progettata dallo studio Baldessari e Baldessari nella collezione Pieces of Venice, come progetto di recupero dei materiali della laguna veneziana. Da sempre ogni turista che si trova a visitare la città di Venezia, è desideroso di portare con sé un souvenir che ricorda la città  nel miglior modo possibile. Calici di vetro soffiato piuttosto che maschere di gesso hanno sempre avuto la controindicazione di non riuscire ad arrivare incolumi nelle nostre abitazioni sballottate nelle valigie e arrotolate tra carta di giornali e vestiti usati. È stato anche questo uno dei punti su cui i tre ideatori hanno lavorato per creare un vero e proprio “pezzo di Venezia“, tanto da ricreare idealmente l’azione illegale che spesso i turisti della Sardegna compiono depredandola della sua sabbia; a Venezia invece è possibile comprare un pezzo di quel materiale che costituisce la città stessa. Essendo impossibile depredare il ponte di Rialto delle sue pietre, il team a pensato di utilizzare le tavole usurate dei pontili dei vaporetti, trasformandoli in oggetti per adulti e bambini.

Dorsoduro 3136
Dorsoduro 3136

L’ispirazione culturale è legata all’Altalena dei Pulcinella di Giandomenico Tiepolo che rappresenta quattro tipiche maschere del carnevale che giocano con un’altalena; da qui è nata l’idea della Dorsoduro 3136 che ha quindi profonde radici artistiche.

L'altalena dei Pulcinella
L’altalena dei Pulcinella

L’idea iniziale è stata quella di utilizzare tavole usurate di legno di larice dei pontili di Venezia, che vengono ciclicamente cambiate negli approdi della città, in quanto il legno è un materiale durevole e sempre vivo che assume bellezza anche nell’invecchiare. Quando diviene materiale di scarto, ovvero non utilizzabile per la sua funzione iniziale, può rinascere attraverso nuova vita. L’idea di utilizzare le tavole usurate di legno di larice, che vengono ciclicamente cambiate negli approdi della città, è nata proprio dalla natura durevole e praticamente immortale di questa materia viva che diventa ancora più affascinante col passare del tempo.

Venezia
Venezia

L’altalena come gioco che ha accompagnato l’infanzia di tutti noi e che continuerà ad accompagnare quella dei nostri figli e non solo; un gioco senza tempo che non invecchia mai come il legno. È proprio per questo motivo che il progetto ha una forma iconica come quella del salvagente presente sui vaporetti di Venezia, imbragata con una cima che consente l’installazione sia indoor che outdoor.

Dorsoduro 3136
Dorsoduro 3136

Nello specifico si tratta di un sedile dal diametro di 38 cm dotato di una corda che può variare nei colori rosso, blu o grigio, dal diametro di 8 mm, per poter posizionare l’altalena fino ad un’altezza di 3 m da terra. La vera battaglia di Venezia è quella contro il turismo di massa e forse proprio per questo un’asse di larice calpestata da milioni di turisti è un souvenir autentico.

L’altalena Dorsoduro 3136, come del resto tutti i pezzi della collezione Pieces of Venice, sono acquistabili online al sito www.piecesofvenice.com

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Interior Designer, Operatrice del Turismo Culturale, Artista

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